Come ormai vi sarete accorti, questo blog sta passando un momento di silenzio decisamente prolungato. Mr White si scusa personalmente e a nome di tutta la ciurma di ebolaindustries.com per questo impasse. Il motivo è presto detto e non è dei migliori: purtroppo infatti, la nostra super-redattrice mrs purple ha dovuto improvvisamente lasciarci. Le motivazioni della sua scelta sono state così personali e indiscutibili, che ci siamo trovati in una di quelle situazioni dove puoi solo accettare quello che sta succedendo. È un peccato. Ebolaindustries non è uno di quei posti ruffiani e da smancerie, ma devo dire a tutti e pubblicamente che mrs purple ci mancherà e tanto. Il resto ce lo siamo detti di persona e non deve essere riportato in nessun blog. Good bye Beatrice!
La dipartita di mrs purple è avvenuta anche in un momento, quello di fine anno, in cui non c’era spazio e tempo per ragionare lucidamente sul prosieguo di questo blog e tantomeno di porvi un qualsiasi rimedio. Come spesso accade, la situazione si è un po’ trascinata, ma soprattutto, non abbiamo ancora trovato una soluzione che ci soddisfi: nuovi redattori e collaboratori? un’evoluzione stessa del blog in qualcosa di diverso? Confesso che ancora non lo sappiamo, o almeno l’idea che abbiamo in mente non è del tutto completa, ma in divenire. Per adesso, l’obiettivo è ripartire e questo è il primo impegno che vogliamo darci.
Cominciamo allora la settimana riponendovi 2 spot direttamente dalla vetrina di ebolaindustries, che faranno parlare di sé, anche se per ragioni molto diverse:
Guinness, continua a produrre campagne di comunicazione che sono almeno una spanna sopra agli altri: dopo il grand prix di Cannes nel 2006 con noitulove e la recente domino, ecco DOT
Berlitz invece… beh, diciamo che si spiega da sé ;)