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mercoledì, 28 marzo 2007

Nine Inch NailsIl gruppo musicale americano Nine Inch Nails ha scelto di promuovere il suo prossimo album “Year Zero”, puntando sulla scelta di strategie poco convenzionali legate ai temi, un po’ paranoici, del disco. Questo ipotetico anno zero, immaginato da Trent Reznor, leader del gruppo, non è proprio roseo: i cittadini degli Stati Uniti vengono controllati da un potere esclusivo, gli attacchi biologici ormai sono all’ordine del giorno e per combatterli il governo ha deciso di rendere le persone immuni aggiungendo nell’acqua potabile un farmaco, la parepina, che aumenta le difese immunitarie ma in compenso provoca disturbi mentali non indifferenti, non esiste alcun rispetto per la natura, una nuova droga, chiamata Opal, verrà immessa nel mercato con effetti disastrosi, sarà proibito leggere libri ed ascoltare musica e tutti i contenuti Internet saranno controllati da questa dittatura. Insomma, c’è da stare sereni.

Ritornando alla comunicazione, in questo caso si tratta di una vera e propria strategia di guerriglia marketing, una caccia agli indizi disseminati in varie parti del mondo.

Tutto è iniziato a gennaio quando un gruppo di fan della band ha scoperto che nella grafica stampata su una t-shirt promozionale era nascosta la scritta "Iamtryingtobelieve". Si sa, i ragazzi sono piuttosto svegli e ben presto hanno scoperto che non era altro che l’indirizzo di un primo sito, Iamtryingtobelieve.com, molto simile nella grafica al website ufficiale del gruppo, in cui si parlava della parepina e di altre notizie shock.

Poi è stata la volta delle chiavette USB, trovate dai fan dopo i concerti del tour europeo dei Nine Inch Nails, abbandonate in punti strategici in diverse città. Queste chiavette contenevano immagini, rimandi a websites e a segreterie telefoniche da cui provenivano messaggi oscuri, video e informazioni enigmatiche.

Il tutto si complica ancora di più con altri siti web, altre t-shirt e organizzazioni fino ad ora sconosciute. La caccia agli indizi ha avuto i suoi frutti: un gran numero di persone coinvolte, media compresi. Esiste persino un sito dove i fan della band si scambiano dritte, consigli e segnalano falsi indizi disseminati sul web da impostori.

Questa massiccia campagna è stata architettata dall’agenzia americana 42 Entertainment, già ideatrice di strategie simili per Microsoft. E, in attesa dell’uscita dell’album, prevista per il 16 aprile, non ci resta che scovare nuovi indizi!

Nine Inch Nails Year Zero Teaser

postato da: MrsPurple alle ore 17:05 | Link | commenti (2)
categoria:reality, guerriglia, viral
mercoledì, 24 gennaio 2007
Siamo nel bel mezzo di una nuova iniziativa virale firmata Diesel. L’innovativo marchio made in italy ha sempre cavalcato l’onda della provocazione nel suo modo di comunicare.
Due giovani e disinibite ragazze, dotate di una scorta senza precedenti di intimo firmato diesel, si sono chiuse in una camera d’albergo e hanno rapito un malcapitato ragazzo. Il povero “sfortunato” si troverà in questi giorni, nelle grinfie delle due giovani testimonial perennemente in lingerie.


postato da: mrsred alle ore 10:23 | Link | commenti
categoria:riflessioni, trend, stampa, reality, online, brand, viral, interactive
mercoledì, 15 novembre 2006
cool1mE' sulla bocca di tutti, è una delle prime parole che si impara in inglese e soprattutto è diventata una moda dirlo ma, se volessimo scendere nel dettaglio, cosa significa realmente cool? E cosa si può realmente definire cool? Per aiutarci a scoprirlo, Martin Cole, strategic planner di Grey London, ha realizzato un documentario, con un concept davvero originale ed esclusivo, del quale lui stesso è il protagonista, non che presentatore, mandato in onda su Channel 4 il 10 novembre scorso. Per la sua ricerca, Martin ha viaggiato per tutta la Gran Bretagna, intervistando la gente comune per scovare e capire il loro modo di usare ed intendere la parola cool. "The film was brilliant to make – it was fun to work in TV after advertising as the budgets are so low that they can’t afford to do lots of research and preliminary testing, so it was one of the most active, creative and empowered things I’ve done" afferma lo stesso Cole.
postato da: mrsred alle ore 12:40 | Link | commenti
categoria:trend, reality, advertainment
mercoledì, 11 ottobre 2006
real talk.1Se la tv italiana è letteralmente invasa dal fenomeno reality, tra isole famose, circo e GF, perchè non realizzarne uno solo on line, evitando così di intasarci la tv e permettendoci di guardare il TG in pace? Questa l'idea concepita e sviluppata da Rifletto.it. Si chiama Senti chi parla e  ha già ottenuto numerose richieste di partecipazione, del resto chi, al giorno d'oggi in Italia, non si lascia sfuggire l'opportunità di diventare famoso?
postato da: mrsred alle ore 10:36 | Link | commenti (2)
categoria:reality, online, interactive