Benvenuto sul blog ufficiale di ebolaindustries.com, il primo sito italiano che raccoglie spot virali.
oggi
--- 2008 ---
--- 2007 ---
--- 2006 ---
 Il mio profilo Contattamimrsred
 Il mio profilo Contattamimwhite

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder
*loading*
Add to Technorati Favorites
giovedì, 31 gennaio 2008
Fables, di bloguerrilla ha scritto alcuni giorni fa un post di sfogo autorevole e molto interessante sulle deviazioni che il guerrilla marketing e l'ambient stanno subendo in Italia. Gli incriminati principali sono ovviamente tutti quei soggetti che hanno scelto la scorciatoia e cavalcano i new media come una moda da sfruttare al massimo, bruciare e poi buttare nel cestino, oppure che si sono ribrandizzati con una nuova etichetta che "fa cool" ma non sanno di cosa parlano. Non sono qui per giudicare, ma gli esempi che ci troviamo davanti ogni giorno sono l'evidenza di quanto dico e le tracce lasciate da questi signori sono più che visibili.

Personalmente e come ebolaindustries, non possiamo che appoggiare e sostenere lo sfogo di fables, allargandolo e rendendolo noto a più persone possibile: leggetevi il post di fables e contribuite a far girare la notizia.

let's fight the guerrilla-abuse.
postato da: mwhite alle ore 14:27 | Link | commenti (1)
categoria:riflessioni, guerriglia
giovedì, 01 febbraio 2007
Ancora una volta Usa, ancora una volta Mini, ancora una volta affissioni non convenzionali.
Un cartellone che comunica direttamente con noi, che ci riconosce e ci manda un messaggio personalizzato.
Si tratta di una nuova iniziativa sul territorio americano firmata dal marchio automobilistico tedesco.
Attraverso un sistema Bluetooth, al nostro passaggio il software presente nella cartellonistica elabora un messaggio personalizzato. E grazie ad uno display si illuminano scritte e messaggi tutti per noi, direttamente sull'affissione.
"Ciao Green.Come andata ieri all'aperitoffe? Buona giornata sulla tua MINI."
"Buon giorno sciura Maria..." 

29cooper.600
postato da: mrsred alle ore 09:56 | Link | commenti (1)
categoria:riflessioni, ambient, outdoor, interactive, experiential
lunedì, 29 gennaio 2007
Come precedere il lancio di un prodotto mass market con una iniziativa virale?
Come utilizzare i testimonial nel virale?
La risposta viene da un progetto italiano per il lancio del nuovo Gilette Fusion.
Per diversi giorni il campione del mondo Gattuso entrerà in sciopero e si asterrà dal farsi la barba fino all’uscita del nuovo prodotto firmato Gilette.
Il progetto virale consiste in una serie di filmati diffusi in rete che avranno come protagonista il centrocampista del milan. Il giocatore inviterà gli uomini di tutta italia a sostenerlo nel ritiro dal farsi la barba e attendere insieme a lui l’arrivo del nuovo rasoio.

Immagine 1
postato da: mrsred alle ore 09:59 | Link | commenti (3)
categoria:riflessioni, online, brand
mercoledì, 24 gennaio 2007
Siamo nel bel mezzo di una nuova iniziativa virale firmata Diesel. L’innovativo marchio made in italy ha sempre cavalcato l’onda della provocazione nel suo modo di comunicare.
Due giovani e disinibite ragazze, dotate di una scorta senza precedenti di intimo firmato diesel, si sono chiuse in una camera d’albergo e hanno rapito un malcapitato ragazzo. Il povero “sfortunato” si troverà in questi giorni, nelle grinfie delle due giovani testimonial perennemente in lingerie.


postato da: mrsred alle ore 10:23 | Link | commenti
categoria:riflessioni, trend, stampa, reality, online, brand, viral, interactive
venerdì, 01 dicembre 2006
espresso1espresso2E' uscito oggi su L'Espresso un articolo interamente dedicato all'esplosione, finalmente anche in Italia, del viral come nuova forma di comunicazione, a testimoniare come il fenomeno stia cominciando ad essere recepito e considerato per quello che è realmente: ovvero un innovativo strumento strategico di marketing e comunicazione. Nell'articolo vengono riportati anche alcuni esempi dei più recenti progetti di viral realizzati nel nostro paese da colossi come Sony e Nike, le cui iniziative ne hanno sicuramente scaturito l'interesse da parte dei più.
E quando si parla di Sony, si parla di Saveyourears, il progetto di comunicazione non convenzionale integrata, realizzato da Ebolaindustries per il lancio del nuovo Sony Walkman. L'articolo riporta infatti l'intervista al nostro Mr White e proprio per questo vi rimando al post nel suo blog, dove potrete leggere le sue considerazioni e per chiunque fosse interessato, l'appuntamento è per le 18 di questo pomeriggio, quando Mr White posterà le sue personalissime riflessioni.


Via: doublebblog.com
postato da: mrsred alle ore 14:20 | Link | commenti
categoria:riflessioni, stampa, web 20, viral
mercoledì, 25 ottobre 2006
content2.0Lo ha svelato Michael Davis, vice presidente di DraftFCB di Chicago nel corso del suo intervento alla Conferenza annuale organizzata da Direct Marketing Association a San Francisco. Davis afferma che da sempre è l’idea creativa e quindi il contenuto di una campagna pubblicitaria ad attirare l’attenzione del consumatore e, in un secondo momento, a motivarlo nella decisione d’acquisto. Ed è quindi questa la sfida più importante per gli operatori della comunicazione: la ricerca del contenuto migliore perché è questo che guida alla scelta tra la vasta opzione di media disponibili e permette di ottimizzarne il loro utilizzo. Forse, direte voi, questo non è una rivelazione poi così straordinaria, però è molto importante soffermarci a riflettere su questo tema perché oggi tra la moltitudine di modi e mezzi che abbiamo a nostra disposizione per veicolare un messaggio, è facile perdere i punti di riferimento essenziali quando si fa comunicazione, primo fra tutti l’ideazione del contenuto.
Davis prosegue la sua riflessione elencando quali effettivamente sono oggi i principali trend che rappresentano le nuove sfide per le agenzie nella veicolazione dei messaggi:
video on demand VOD, il Mobile Marketing, i social network, web 2.0 e l’intrattenimento tramite i videogame.
postato da: mrsred alle ore 11:30 | Link | commenti
categoria:riflessioni, trend, new media, web 20, social network
giovedì, 19 ottobre 2006
edelman+technorati2Venerdì 13 ottobre si è svolto a Milano l’incontro, organizzato da Technorati ed Edelman “Top of the blogs: gli influenti della blogosfera italiana”. Con un titolo così, direte voi, chissà quali verità nascoste sono state svelate, in realtà, a detta della maggior parte dei blogger che vi hanno partecipato, si è trattato di un vero e proprio flop o forse è il proprio questo il caso di dirlo, flog! L’incontro è stato realizzato in occasione dell’annuncio dell’alleanza tra Edelman, agenzia di pubbliche relazioni americana e Technorati, motore di ricerca specializzato in blog, partnership nata con lo scopo di offrire alle aziende strumenti innovativi di analisi ed ascolto della blogosfera. Tuttavia, gestire una platea del genere non è cosa da tutti i giorni, come testimoniano i numerosi reportage che ciascun partecipante ha riportato nel proprio blog.
Visto l’accesso dibattito che l’evento ha scatenato nella blogosfera, abbiamo ritenuto interessante, oltre che doveroso, riportare la notizia e segnalarvi le riflessioni di alcuni dei blogger che vi hanno partecipato, dove ciascuno esprime le proprie personali considerazioni sulla questione: Pandemia, Sottorete, Meastrini per caso, Fluido.
Per controparte, questo invece è quelo che ha riportato Edelman sul proprio blog aziendale in risposta alle critiche a cui è stata sottoposta. Strana coincidenza, proprio in questi giorni, il Ceo di Edelman, Richard Edelman, si è ritrovato costretto a porgere le sue più sentite scuse a proposito della questione insorta negli USA riguardo al loro progetto Working Families for Wal-Mart.
postato da: mrsred alle ore 11:03 | Link | commenti
categoria:riflessioni, blogosfera, online
venerdì, 29 settembre 2006
header





















"We love Apple. Apple knows more about "clean" design than anybody, right? So why do Macs, iPods, iBooks and the rest of their product range contain hazardous substances that other companies have abandoned? A cutting edge company shouldn't be cutting lives short by exposing children in China and India to dangerous chemicals. That's why we Apple fans need to demand a new, cool product: a grenner Apple." Questo il messaggio delle nuova campagna di Greenpeace "Green my Apple" che, con grande sarcasmo, propone una parodia del sito di Apple, schierandosi senza tali peli sulla lingua, contro la mela più famosa al mondo, accusata di causare l'esposizione dei bambini in Cina e in India a sostanze chimiche, rilasciate dai prodotti Apple buttati nelle immondizie, estremamente dannose per la loro salute. E d'altronde, trattandosi di Grennpeace, le accuse non potevano che essere così, forti ed esplicite!
postato da: mrsred alle ore 13:26 | Link | commenti (2)
categoria:riflessioni, online, ambient, brand, viral
venerdì, 22 settembre 2006
gillVi lasciamo alla pausa del week end proponendovi una riflessione su uno dei temi più dibattuti e più attuali di sempre: la pace nel mondo. E lo facciamo segnalandovi questo viral realizzato dall'associazione di volontariato Peace Direct, che opera direttamente nelle zone di guerra di tutto il mondo, per commemorare il "United Nations Day of Peace". Il video ha per protagonnista Gill Hicks, una superstite dell'attentato di Londra del 7 luglio 2005 e il messaggio è chiaro ed inequivocabile: "In a world full of conflict is there anything YOU can do for peace?".












postato da: mrsred alle ore 09:59 | Link | commenti
categoria:riflessioni, viral
martedì, 19 settembre 2006
images-1Dopo una caduta da cavallo bisogna subito risalire in sella, dopo una toppata su un post bisogna subito rimettersi a scrivere, per cui... Una cosa che non rinnego del post su lonelygirl15, è l’esigenza di passare a una nuova release del Viral Marketing: il Viral 2.0. Perché chi oggi pensa che sia sufficiente mandare on-line uno spot dai contenuti coraggiosi (tette, scuregge e torte in faccia) è fermo al pleistocene. E non sono certo l’unico ad affermarlo. A parte Valerio Franco, che ha appena aperto il suo blog e a cui auguriamo tutto il successo possibile (i contenuti sono già buoni, la grafica migliorerà senz’altro appena toglierà il template di splinder;-), vi segnalo un post molto interessante uscito l’11 settembre su viralmeister. Sintesi: una ricerca fatta da YouGov su Kontraband, uno dei siti di cazzeggio più trafficati al mondo, ha evidenziato un dato davvero molto interessante: il 53% dei navigatori che guardano spot virali non si rende conto che sta guardando una pubblicità.
postato da: mrblue1 alle ore 22:18 | Link | commenti
categoria:riflessioni, viral