Tutto ebbe inizio venti anni fa, quando Bob Geldof, nel nord della Nigeria incontrò un governatore regionale, che si domandava come fosse possibile che 300 linguaggi differenti erano scomparsi per sempre in poco più due anni, durante la carestia.
Geldof poco tempo dopo scrisse:
“Anche se non ho mai avuto la possibilità di sentire questi linguaggi, già mi mancano. In questo modo le luci del genio umano brillano”.
Da quell’avvenimento venne l’idea di catalogare, in un immenso archivio digitale, tutta l’umanità, “tutti i suoni, le voci e i giochi così che non scompariranno di nuovo”.

Ed ora ecco la nascita del progetto The Dictionary Of Man, nato dalla collaborazione di Geldof, sempre in prima linea per combattere la povertà globale, con BBC, che produrrà, per la televisione, una serie di otto capitoli, The Human Planet.

The Dictionary Of Man sarà la più grande testimonianza vivente di tutte le società a livello globale attraverso film, fotografie, storie di antropologia, filosofie, teologie, sistema economici, linguaggi, resoconti di arte, documentati dalle persone stesse.
Infatti, la struttura del sito permetterà agli individui in tutto il globo di registrare e tracciare la loro famiglia nazionale, tribale e il loro clan.
“Questo esplorerà l’Uomo dalla A alla Z e catalogherà il mondo in cui oggi viviamo, le persone che condividono il nostro pianeta, il modo in cui viviamo e il modo in cui ci adattiamo al senso comune e alle diverse sfide. L’Uomo è l’animale più straordinario al mondo. In un epoca di globalizzazione e di crescenti relazioni, affrontiamo la omogeneizzazione crescente di culture e la scomparsa degli straordinari e diversi meccanismi che l’uomo ha inventato per sopravvivere in qualsiasi ambiente. La cultura è uno scopo di sopravvivenza.”